Oggi (è il mio noncompleanno! weeee!) abbandonandomi in uno di quei micidiali momenti di misto di autocommiserazione, crisi mistica e illuminazione sociologica nonchè slancio amatoriale di psicologia.....(eh si, bei momenti), pensavo a quanto si possa diventare dipendenti da una persona-o meglio, di come si possa diventare dipendendi da un tipo di rapporto che si ha con una persona.
Non ho idea se la causa sia l'innato bisogno dell'uomo di dare un posto a tutto, di avere sotto controllo e claasificare ogni cosa, però una volta che dai una posizione,un certo ruolo a qualcuno.....diventa così difficile farne a meno, o modificarla, anche nei casi che la relazione diventi autodistruttiva. La tendenza a cristallizzare tutto, o persino l'angoscia che un cambiamento ipotetico potrebbe dare....è qualcosa che al momento mi provoca un terrore cieco.
Mi preoccupa che io mi senta così però perchè alla fine significherebbe che ogni incontro, ogni nuova persona potrebbe significare un possibile nuovo rapporto di dipenenza .Che ansia.
Sono sempre stata abbastanza fiera della mia indipendenza, della mia capacità a "stare bene con me stessa", ma forse era tempo ormai di capire che ogni dannato uomo non è una dannata isola.