E mercoledì 25 luglio 2007 venga ricordata come la giornata di S. Peretta e S.Tamoil,
e..."mi dà un tè al gelato verde per favore?"
Amen.<3
I luoghi abbandonati, solitari, decadenti, mi hanno sempre affascinata tantissimo.
Sarà che sono simboli di uno scorrere del tempo e delle abitudini che non hanno nulla a che fare con il tempo biologico di un essere umano, sarà che mi emoziona stare, non so, in mezzo alle rovine di una chiesa medievale, cercando di immaginare come possa essere stato un luogo importante per qualcuno, in qualche epoca, in qualche modo.
Negli ultimi anni ho scoperto però anche il fascino dell'abbandono urbano. Paesi abbandonati. Fabbriche in disuso. Ho scoperto che negli USA ci sono parecchi che condividono questa strana attrazione, e lì si che sono fortunati! Forse mancando per molti versi di rovine "storiche" proprie, compensano in questo modo.
I siti esplorati e fotografati (piu' o meno bene) sono di tutti i tipi: dagli ospedali, alle città fantasma, ai luna park,ai cimiteri, ai cinema. Tutti rigororsamente abbandonati almeno da un ventennio, tutti con una storia.
Abbandonati ma non dimenticati.
www.abandonedbutnotforgotten.com/index.htm
Oh, e giusto perchè siamo in argomento, alcune foto di una delle molte chiese medievlai diroccate dell'isola di Gotland, Svezia del sud. Un luogo splendido in cui mi piacerebbe tantissimo tornare!
Ieri sono finalmente riuscita a trovare (I love Iperborea) "L'imperatore di Portugallia", di Selma Lagerlof.
Ero in metropolitana quando ne ho letto il primo capitolo, e l'ho trovato talmente bello, che per qualche minuto non mi sono neanche resa conto di essere dov'ero, o di avere gente accanto (o scippatori, che occasione vi siete persi..). Sorridevo e rileggevo.
Ha intenerito il mio cuoricino cinico!
Ora se non vi spiace vado a collezionare gatti di porcellana e mettere centrini sugli schienali delle poltrone di casa.
www.compfused.com/directlink/4981/
In other news, come al solito sono in fibrillazione da esame.
Un minuto mi dico "oddio non ho sonno sono iperattiva ma non posso studiare ma forse anche si non ho bisogno di dormire" e un secondo dopo con mano tremante punto il mouse sul tasto -spegni computer-, mentre il poco di parte pensante che c'è in me mi implora di ragionare e andare a dormire subito in modo da potermi alzare riposata e piena di energie e, no, non dovrei mangiarlo quel muffone! Che son verdi ma tanto buoni (e qui colga chi può cogliere!)
Inutile dire che prevale la via di mezzo: tengo davanti a me gli appunti per ripassare, decido di scrivere qualcosa su qusto blog che, nonostante sia poco personale in qualche modo, si sta comunque rivelando una valvola di sfogo non da poco, e poi spegnero' e andro' a dormire le mie meritate (?) 7 ore di sonno.
Comunque credo che la mia motivazione a dare e preparare esami migliorerebbe di molto se solo vedessi un qualche tipo di futuro per l'indirizzo di laurea che ho scelto. e invece il nulla. Mi servirà da morire sapere tutto della letteratura scandinava. Ma io invece no, sicura come un lemming verso la scogliera....segui ciò che ti interessa, mi dicevano.
Un sentito STICAZZI e tanto pessimismo, consapevole della confusione mentale che regna in me.
Della serie, seeking a direction in life desperately.
Neil Swaab and Mr.Wiggles non deludono mai. Che la mia dose di cinismo quotidiano non venga mai a mancare!
Lacerata tra preparazione dell'esame di storia moderna, i saldi (SALDI!) e varie distrazioni che giustamente giocano il loro ruolo nel mio tentativo inutile di rimaere concentrata.....è stato un bel weekend.
Mercoledì si preannuncia assolutamente mirabile, comunque.
A me i Muffoni ora!
Sono verdi fuori ma tanto buoni.
Visto che oggi la nostra eroina è dovuta uscire di casa alla disdicevole e alquanto spiacevole ora rappresentata dalle 7 meno un quarto, si è almeno potuta consolare aggiudicandosi, non uno, ma ben tre dei gloriosi quotidiani gratuiti -in ordine di gradimento- Metro, City (in rimonta, sta migliorando, se non altro graficamente) e Leggo (il quotidiano-ghetto).
Da: City, pagina 2
New York: Uccide pavone pensando sia un vampiro.
Un uomo ha ucciso un pavone in un parcheggio di New York, pensando che fosse un vampiro. Il "Killer" è riuscito a fuggire (prima) che la polizia arrivasse, urlando :"Ho ucciso un vampiro!".
Vampiro? Pavone? Parcheggio a New York?!
Parigi: Gallo denunciato perchè mattiniero: assolto.
Credo basti il titolo per questo. Per finire:
Seattle: Fa votare il cane, ora rischia il carcere.
Passando a Leggo, che personalmente trovo una lettura alquanto tediosa, soprattutto per le pubblicità pacchiane di cui è costellato, dell'oroscopo di nonna pina e degli aneddoti e modi di dire in milanese che francamente, con tutto l'affetto possibile, ci vivo bene anche senza.
E poi.....il peggio del peggio. Pagina 22 sotto il minaccioso titolo "Messaggi e pensieri d'amore", ogni santo giorno vengono pubblicati messagi di dementi che soprattutto, scrivono cose dementi. Il perchè la redazione di Leggo ritenga che questa fiera del patetico possa interessare qualcuno, sfugge alla mia comprensione. Ovviamente vicino al titolo c'e l'immaginetta di un palloncino a forma di cuore rosso, perchè se non c'e un cuoricino non è amore e allorachesensoavrebbetuttociò!
Comunque non nego che a cercare ci siano delle perle, tipo....
A Niccolò G. della Statale: con la Vespa bianca, ma molla quella cessa!
Da Cilindretto azzurro a neurone: mi spiace tanto ma non ci possiamo più sentire. Addio.
Poi c'e la saga di Laura e del suo ammiratore, che penso abbia fatto bene a sparire...(notare che sono stati pubblicati a mezza pagina di distanza)
Al mio ammiratore R. da Laura: ma come ti riconosco a Insubria?
A "R" ke mi vede a Insubria da Laura: ma ki 6 e dove 6 finito? A presto.
Il resto sono messaggi da amorino ad amorina e da gatto a gattina, per non dimenticarci di Francy che scrive al ragazzo che lavora al Penny Market..
Vorrei finire con la proposta di formare uan nuova inquisizione che stermini chiunque aiuti a diffondere l'uso delle K al posto delle ch. Perchè evidentemente scrivere ch costa tanta fatica.LAURA VENGO A CERCARTI A INSUBRIA!